Statuto

“ARTI MODERNE E CONTEMPORANEE IN ROMAGNA”
Centro di Documentazione

APPROVATO CON DELIBERA DEL 9 GIUGNO 2015

DENOMINAZIONE, OGGETTO, SEDE E DURATA

ARTICOLO 1

Con delibera del Consiglio Generale del 9 giugno 2015 è stato istituito un organismo strumentale agli scopi della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, da essa direttamente controllato, denominato “ARTI MODERNE E CONTEMPORANEE IN ROMAGNA. CENTRO DI DOCUMENTAZIONE”.

ARTICOLO 2

1) Il Centro di Documentazione, nell’ambito delle attività e dei programmi della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, riveste compiti di studio, ricerca, perizie, proposte di acquisto e organizzazione di eventi relativi all’Arte Romagnola dal ‘900 ad oggi; esso può, inoltre, avanzare proposte e progetti di propria iniziativa al Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

2) Il Centro di Documentazione opera nei limiti dello Statuto e dei Regolamenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, nell’ambito degli indirizzi annuali e pluriennali fissati dal Consiglio Generale, e risponde direttamente del proprio operato al Consiglio di Amministrazione della Fondazione stessa.

ARTICOLO 3

1) Il Centro di Documentazione ha sede in Imola nei locali della Fondazione.

ARTICOLO 4

1) La durata del Centro di Documentazione è a tempo indeterminato, fino alla revoca da parte del Consiglio Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

ARTICOLO 5

1) L’unico organo del Centro di Documentazione è il Comitato Direttivo.

ARTICOLO 6

1) Il Comitato Direttivo è composto da un minimo di cinque membri a un massimo di undici membri, tutti nominati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione che determina anche il numero complessivo dei componenti e determina i relativi compensi.

2) Il Comitato Direttivo deve essere composto prevalentemente da esponenti e personalità del mondo della cultura storico/artistica.

3) Il Comitato Direttivo resta in carica, salvo revoca da parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, fino alla scadenza dello stesso.

ARTICOLO 7

1) Il Comitato Direttivo elegge tra i suoi membri un Presidente ed un Curatore Scientifico che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento, nonché un Segretario che può anche non essere un membro del Comitato stesso.

ARTICOLO 8

1) Le delibere del Comitato Direttivo sono approvate a maggioranza assoluta dei presenti.

ARTICOLO 9

1) Il Comitato Direttivo, nell’ambito delle prerogative del Centro di Documentazione, presenterà di volta in volta i progetti ed i relativi preventivi di spesa del Centro di Documentazione al Consiglio di Amministrazione della Fondazione affinché, se approvati nell’ambito del budget annuale, possano essere inseriti nella proposta di Documento Programmatico Previsionale della Fondazione per l’anno successivo. Se durante l’esercizio un progetto non potrà essere realizzato ne verrà richiesto l’annullamento o la sostituzione al Consiglio di Amministrazione.

2) Il Comitato Direttivo opera sulla base dei programmi annuali dettagliati di cui al comma 1.

3) Il Comitato Direttivo predispone entro il mese di febbraio di ogni anno ed illustra al Consiglio di Amministrazione della Fondazione la relazione annuale relativa all’attività svolta dal Centro di Documentazione.