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ALFIERO TAVANTI

2018-12-06T16:20:46+00:00luglio 30th, 2015|Artisti, T|

Faenza, 1940

Nel 1961 Alfiero Tavanti di diploma all'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica di Faenza, dove ha avuto per insegnanti Carlo Zauli e Angelo Biancini, e assume la direzione del Laboratorio Artistico dell'Istituto d'Arte di Deruta. Verso la fine degli anni Cinquanta inizia a dipingere e frequenta l'ambiente artistico cesenate dominato da figure come A.Sughi, G.Cappelli e L.Caldari che lasceranno tracce del loro realismo esistenziale nel suo lavoro. Nel 1962 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove segue il corso di Scenografia, e partecipa a numerose mostre ottenendo premi e segnalazioni ad Ancona, al Premio Silvestro Lega di Modigliana, a Forlimpopoli, Casola Valsenio, Ravenna ed Alfonsine. Nel 1963 assume la direzione artistica dell'Istituto d'Arte di Avellino, viene premiato al Premio Campigna di Santa Sofia e a Ravenna.

FORTUNATO TEODORANI

2018-12-06T16:21:15+00:00luglio 30th, 2015|Artisti, T|

Cesena, 1888 - 1960

Colpito da una malattia infantile, Fortunato Teodorani diventa, all'età di soli quattro anni, sordomuto. La famiglia lo invia in un istituto di rieducazione a Catanzaro e, successivamente, a Firenze, all'Istituto Gualandi dove incontra la principessa Antonietta Strozzi Centurione, benefattrice e mecenate, che, riconosciute le sue potenzialità artistiche, lo induce a frequentare i corsi di Socrate e Icilio Coselchi e, poi, gli permette di proseguire gli studi con Giuseppe Cassioli (figlio di Amos, noto per i quadri di ricostruzione storica del periodo risorgimentale). Nel 1910, Teodorani ottiene il Diploma in Disegno e Pittura, con medaglia d'oro, dell'Istituto Gualandi.

ORAZIO TOSCHI

2018-12-06T16:21:47+00:00luglio 30th, 2015|Artisti, T|

Lugo, 1887 - Firenze, 1972

All’interno di una produzione pittorica altalenante tra estreme semplificazioni formali e persistenti verismi, La potatura è opera di grande equilibrio. Con riferimenti al magistero dell’amico Ugonia, Toschi passa da primi piani ben definiti a uno sfondo quasi indistinto in cui naturalità e artificialità si confondono, fin quasi a risolversi in una astrazione coloristica.

PANOS TSOLAKOS

2018-12-06T16:22:13+00:00luglio 30th, 2015|Artisti, T|

Chalkis (Grecia), 1934

Dopo aver appreso i primi rudimenti della tecnica ceramica da artigiani del paese natale, Panos Tsolakos partecipa nel 1958 alle esposizioni di Ostenda e di Gmunden e soggiorna per breve tempo a Parigi. Insofferente del clima culturale greco, ottiene, nel 1960, una borsa di studio per l’Italia e si stabilisce a Faenza dove svolgerà tutta la sua attività successiva....

ERICH TURRONI

2018-12-06T16:22:32+00:00luglio 30th, 2015|Artisti, T|

Cesena, 1976

Un cieco avanza con la mano nella notte: quasi un negativo fotografico ingigantito e immerso in una densa sostanza trasparente. Una allusione ad una realtà diversa, quasi soprannaturale, che l’artista è stato capace soltanto di evocare, come un ectoplasma, ma con la quale non sono possibili altri contatti.