FRANCO VIGNAZIA

/, V/FRANCO VIGNAZIA

FRANCO VIGNAZIA

(Bogliasco 1951)

Nato in provincia di Genova, Franco Vignazia risiede da decenni a Forlì dove si è impegnato nell’insegnamento e si è espresso come pittore, scultore e illustratore, dedicandosi quasi esclusivamente a temi e soggetti di carattere prevalentemente religioso o ad esso correlati. Artista di ispirazione cristiana, Vignazia ha al suo attivo un fitto curriculum in ognuno dei campi artistici in cui si è espresso e che data fin dal 1965, quando, giovanissimo, partecipò alla VI Mostra dello Studente a Roma. Così Davide Rondoni sulla sua opera in occasione della personale nelle sale espositive di Arte al Monte di Forlì nel 2020: “un unicum nella vita dell’arte italiana. In un segno che unisce, tra pittura e illustrazione, ascendenze stilistiche che vengono dalle figure dell’arte copta e ferialità romagnola, sapienza compositiva medievale e fisicità contemporanea, offre le sue opere con una forza umile e vitale. La potenza della sua immagine non sta in un senso del sacro come presupposto, come tono o aurea. Ma nel senso della sua imminenza, nel suo intervento animatore delle vite e delle azioni. (..) Una raffinatissima maestria artigiana si accompagna in Vignazia alla profondità della riflessione, conducendo a una speciale eloquenza della sua arte. Una eloquenza che incontra e cattura l’attenzione del colto e dell’incolto, del raffinato conoscitore così come coglie lo stupore del semplice fedele o del curioso”.

Vignazia ha tenuto mostre personali a Forlì nel 1966 (col patrocinio della Società Dante Alighieri e dell’Istituto di Storia del Risorgimento), nel 1970 (a Palazzo Gaddi), nel 2005 (alla sala Don Bosco), nel 2008 (a La Vecchia Filanda) e nel 2020 ( Arte al Monte); nel 1972 (Antoniano di Bologna); nel 1974 a Torretta di Mantova; nel 1978 a Salsomaggiore Terme; nel 2000 a Bertinoro; nel 2001 a Forlimpopoli e nel 2003 e nel 2004 a Belluno. Numerose sono anche le mostre collettiva cui ha aderito. Nel 2012 viene inaugurata la Chiesa di Santa Maria della Ripa a Forlì dove ha collocato 14 vetrate, sculture e un crocefisso; nel 2013 realizza una grande vetrata per la chiesa di Sant’Andrea ad Anghiari; nel 2013 esegue un ciclo di dipinti sugli alpini per il memoriale La Rondinaia a San Piero in Bagno; nel 2019 realizza il ciclo dei dipinti murali per la chiesa di San Giuseppe Artigiano a Forlì. Negli anni, ha collocato opere a Grosseto, Rio de Janeiro, Denver in Colorado, Portico di Romagna, Haifa, Coriano, Finale Emilia. Come illustratore, ha collaborato con le case editrici Jaca Book, Edizioni Paoline, Piemme Edizioni e si ricordano i libri per ragazzi “La cerca del Graal” e “Gli ultimi guerrieri della Tavola Rotonda, del 1986 per i tipi di Jaca Book.

Se un nome si può fare, tra i possibili riferimenti artistici di Vignazia – a prescindere dalle diverse biografie e finalità – esso è quello di Giuseppe Migneco che, espressionisticamente deformando, ha riportato nelle sue opere, con colori forti e vivaci, il senso di una lotta esistenziale che ha nella dura vita degli umili e dei poveri i suoi aspetti più evidenti. Alla solitudine e al peso dell’esistenza di una umanità sofferente, da entrambi sottolineate se pur indulgendo Vignazia a una naïvetè tanto popolare quanto mistica, vengono però date risposte diverse, anche se entrambe di speranza.

 

(f.b.)

 

Bibliografia essenziale

Via Crucis. Franco Vignazia, N.S. de Fatima e S.Benedito de Copacabana, Forlì, 2009

Una storia buona. L’arte sacra di Franco Vignazia, con testo di Davide Rondoni, stampato della mostra al Palazzo del Monte di Pietà, Forlì, 2020

 

Fondi

Studio dell’artista, Forlì

Chiesa San Giovanni Battista Coriano Forlì

Chiesa di San Giuseppe Artigiano, Forlì

 

 

 

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2021-02-19T10:20:59+00:00febbraio 19th, 2021|Artisti, V|