MATTEO BOSI

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MATTEO BOSI

Cesena, 1966

Diplomatosi all’Istituto d’Arte per la Ceramica di Faenza nel 1985, Matteo Bosi intraprende un percorso artistico caratterizzato da una continua sperimentazione che lo porta ad utilizzare molteplici strumenti espressivi: dal disegno alla pittura, dalla fotografia analogica alle tecniche digitali.
Verso la fine degli anni Ottanta inizia a lavorare sulla fotografia analogica giungendo in pochi anni ad utilizzare anche le tecniche digitali. Sono, infatti, della metà degli anni Novanta le sue prime serie di fotografie digitali manipolate in post produzione o dipinte a mano, raccolte il Ultra Homines. In seguito ha prodotto numerose raccolte di fotografie esponendo in numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Dal 2000 è anche titolare della studio di comunicazione Pixel Planet grazie al quale ha avuto modo di lavorare sia come communication designer sia in veste di allestitore di musei e di mostre fotografiche per conto di enti pubblici e fondazioni: dal Centro Cinema Città di Cesena al Comune di Rosignano Marittimo, dal Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza alla Biblioteca Malatestiana e al Teatro Bonci di Cesena. Tra le mostre collettive si segnala “Fabrica Europa” alla ex stazione Leopolda di Firenze e tra le personali più recenti “ à travers” (Ravenna 2013); “Body as evidence” (Contemporary Art Centre di Winzavod Moscow 2013); “Body as evidence” (Galleria Ada 2014 Barcellona); “Prima del silenzio” Galleria Del Ridotto (Cesena 2015) e Biblioteca Malatestiana “Fanti di memoria” (Cesena 2015).
Nel 2016 ha esposto alla Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno e al “Nordart 2016” Büdelsdorf -Germania.

Bosi ha curato l’edizione del San Marino International Film Festival del 2010 e quella del Montefeltro Film School Festival del 2015.
Nel 2016 ha realizzato la mostra “Ciao Marcello” dedicata a Marcello Mastroianni.

Nel 2018 ha partecipato alla mostra “Esercizi dello sguardo arte contemporanea in Romagna “Centro Culturale Mercato, Argenta (Fe) e collaborato a un progetto fotografico per il Salone del mobile di Milano.

http://www.matteobosi.it/ita/pagine/index.html

Bibliografia essenziale

Private,
n.23, Bologna, 2002.

Italian spaghetti. i migliori fotografi e illustratori italiani.

New Media Design,
Alberto Cecchi.

Grafie,
2014, Il Vicolo editore.

Fondi

studio dell’artista, Cesena

News

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2018-12-06T15:38:54+00:00agosto 6th, 2015|Artisti, B|