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MONTI FILIPPO

2021-01-22T11:01:01+00:00agosto 4th, 2015|Artisti, M|

Faenza, 1928 - 2015

Dalla fine degli anni Cinquanta ad oggi ha svolto la sua attività quasi esclusivamente nella città natale e nei suoi dintorni sapendo coniugare le istanze dell'architettura moderna di tendenza razionalista con il genius loci della città e del territorio. Storia, anche popolare, del luogo e contemporaneità hanno trovato, nell'architettura di Monti, legami, fili di connessione, rimandi, colloqui e dialoghi fertili. Una ipotesi di lavoro e di vita che è ben riassunta dalle stesse parole dell'architetto: “ Il rispetto del passato e la fiducia in quanto verrà: ecco i fondamenti della mia architettura”.

MONTINI CLAUDIO

2022-02-02T11:14:16+00:00agosto 3rd, 2015|Artisti, M|

Bagnacavallo, 1956 - 2021

Nelle due opere, Senza titolo, Montini sfoggia una esemplare capacità nel rendere il vigore plastico e le luci di un fitto bosco con pochi colori e pochi gesti (molti dei quali realizzati non mediante i pennelli ma con uno straccio imbevuto di colore). Al centro due situazioni irridenti per soggetto e contrastante realismo: un porcellino che osserva avido un gigantesco sedano e un toro dalle corna bianche che mangia un frutto. Enigmi tra irrealtà e realtà dell’immaginazione.

MORELLI ENZO

2021-01-22T10:53:24+00:00marzo 5th, 2020|Artisti, M|

Bagnacavallo, 1896 - Bogliaco del Garda, 1976

Vincenzo Morelli nasce a Bagnacavallo ma già adolescente, nel 1909, si trasferisce a Milano col padre, in seguito alla morte della madre. Qui frequenta contemporaneamente le scuole serali d’arte e la scuola del libro presso l’Umanitaria. Viene presto assunto dalla ditta Ricordi, in qualità di cartellonista, sotto la guida di Luciano Achille Mauzan. Trascorre sull’altopiano di Asiago gli anni del fronte e dal 1917 comincia a collaborare come illustratore con le riviste “Signor sì”. “La lettura”, “Il Secolo XX”, “L’Illustrazione italiana”. A fianco di questa produzione da illustratore, comincia già a praticare la pittura, in particolare nel genere del paesaggio, che contraddistinguerà gran parte della sua produzione.

MORENI MATTIA

2021-01-22T11:01:17+00:00agosto 3rd, 2015|Artisti, M|

Pavia, 1920 - Brisighella, 1999

Una umile bistecca viene ingigantita da Moreni come terza opera del ciclo “regressione della specie Belle Arti” realizzato a Santa Sofia per la rassegna “La natura morta” (XVIII edizione del Premio Campigna). Un comune alimento diventa espressione monumentale, e anche ironica, di un simbolico decadimento della carne.

MORONI ANTONIO

2021-01-22T11:01:24+00:00agosto 3rd, 2015|Artisti, M|

Savignano sul Rubicone, 1889 - Gatteo, 1929

Noto quasi esclusivamente come xilografo, Moroni fu anche pittore e disegnatore. I due pastelli danno conto della sua abilità grafica ritraendo figure femminili dove, tra riferimenti classici e modernità, vengono colti gli aspetti più edonisti di un clima e di un’epoca.