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CINTOLI CLAUDIO

2021-05-04T12:06:39+00:00aprile 20th, 2021|Artisti, C|

Imola, 1935- Roma 1978

Il suo ingresso nel mondo dell'arte si deve probabilmente alle attenzioni del nonno Biagio Biagetti, direttore dei Musei vaticani e pittore d'arte sacra, che incontra durante i periodi estivi nella casa di Recanati. Nel 1955 inizia studi d'architettura a Roma che abbandona per iscriversi all'Accademia di Belle Arti, sezione di Pittura. A vent'anni ottiene segnalazione alla mostra “Giovani Pittori” a Roma. La sua prima personale è del 1958, a Recanati, cui segue quella, dello stesso anno, alla Galleria La Medusa, presentata da Eugenio Battisti.

LALLI OLIMPIA

2021-05-04T12:07:36+00:00aprile 20th, 2021|Artisti, L|

Forlì, 1967

“La sua  esperienza artistica muove dall'indagine su alcuni nodi fondanti ogni autentica ricerca umana. Il suo sguardo sul mondo coglie e trasfigura quanto di estraniante e segreto si cela nella natura, consapevole di far parte del mistero che tenta di svelare (...) il mondo esteriore è una realtà interiore che le sue immagini rivelano aprendo un varco nella nostra disattenzione”.

SIROLI GUERRINO

2021-05-04T12:07:45+00:00febbraio 25th, 2021|Artisti, S|

Cervia 1955

Guerrino Siroli ha la ventura di sentirsi, ed essere, un pittore di vecchia razza. Di quelli, per intenderci, che non si impicciano troppo di teorie e schemi critici, che non si occupano di strategie, e che ammettono perfino di non poter fare a meno di padri ideali, se non proprio di un ben diramato albero genealogico.

PIPANI MAURO

2021-05-04T12:06:56+00:00febbraio 25th, 2021|Artisti, P|

Cesenatico, 1953

“Gli spazi che egli si dà non sono certo quelli della blankness algida del concettuale, di una castità intellettuale posta in premessa e ottenuta per sottrazione, ché anzi egli accumula, contamina, stratifica, frammenta, arbitrariamente connette, usando pellicole e inchiostri, carte diverse per sostanza e smalti, pigmenti e polveri metalliche, legno e sale, alluminio, resine, e, naturalmente, grafite: che è l'anima e la pulsazione prima della sua pratica, infine essenziale, del segno.

FABBRI GIOVANNI

2021-05-04T12:08:11+00:00febbraio 25th, 2021|Artisti, F|

Meldola 1947

Nel tempo, il raffinato magistero coloristico del suo maestro Umberto Folli si è disciolto in Fabbri in opere di derivazione certamente informale in cui la materia, come ha scritto Claudio Spadoni, “rappresenta in fondo pur sempre la terra, una mater materia gremita di cose, calda di umori, o sfinita nella cinerea mestizia di un ricordo visionario di una giornata lontana”.

GUIDI GIUSEPPE

2021-05-04T12:08:28+00:00febbraio 25th, 2021|Artisti, G|

(Castel Bolognese 1881 – Milano 1931) Artista evidentemente influenzato dal panorama europeo delle arti decorative di primo Novecento, specie di marca mitteleuropea, Guidi ne ha protratto i destini ben oltre i limiti definiti dalla storiografia ufficiale coniugandoli con caute esasperazioni espressioniste e, ancor più, con una sorta di misticismo pauperistico, quasi francescano, che in qualche modo lo accomuna idealmente all'incisore Bruno da Osimo e al pittore e ceramista Rodolfo Ceccaroni.

GIULIARI FRANCESCO

2021-05-04T12:08:55+00:00febbraio 25th, 2021|Artisti, G|

(Novara 1929 – Forlì 2010) E' con la pittura che Giuliari lascia la sua testimonianza di maggior rilievo. Una pittura di stampo certamente tradizionale ma al tempo stesso consapevole del valore di una inattualità. Ottima la esegesi del suo lavoro attuata da Anna Stanzani: “Nonostante la tecnica raffinata, magistrale, rara, ci fa capire che non aspira all'illusione o alla idealizzazione, ma alla realtà.

RIVALTA CARLO

2021-05-04T13:24:35+00:00febbraio 25th, 2021|Artisti, R|

(Forlì, 1977) Rivalta lavora normalmente su carte di recupero applicate su tavola sulle quali riporta un personale immaginario. I suoi riferimenti più evidenti vanno a certa Pop Art di matrice anglosassone, alla grafica, alla illustrazione, alla cartellonistica, alla street art, al fumetto ma calcolati interventi più propriamente pittorici - e sono i momenti più

BONOLI ALESSANDRA

2021-05-04T13:24:59+00:00febbraio 25th, 2021|Artisti, B|

Faenza, 1956

La sua ricerca, spesso dagli esiti monumentali e ambientali, muove dallo studio di antiche civiltà, dalla lezione delle architetture sacre e soprattutto dai suoi interessi per l'archeologia che la porta a viaggiare in molte località del mondo per esplorare il tempo e lo spazio della memoria umana. Come ha sottolineato Gian Ruggero Manzoni: “Più che di un paradigma antropologico strutturato su di una base metodologica