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BONOLI ALESSANDRA

2021-05-04T13:24:59+00:00febbraio 25th, 2021|Artisti, B|

Faenza, 1956

La sua ricerca, spesso dagli esiti monumentali e ambientali, muove dallo studio di antiche civiltà, dalla lezione delle architetture sacre e soprattutto dai suoi interessi per l'archeologia che la porta a viaggiare in molte località del mondo per esplorare il tempo e lo spazio della memoria umana. Come ha sottolineato Gian Ruggero Manzoni: “Più che di un paradigma antropologico strutturato su di una base metodologica

BRAVI ONORIO

2021-05-04T13:25:44+00:00febbraio 25th, 2021|Artisti, B|

(Portico San Benedetto, 1955)

Pittore immediato e di scabrosità quasi espressionista, Onorio Bravi si è dedicato a ritrarre paesaggi visionari seguendo una lunga linea padana che ha i suoi fondamenti, consci o inconsci, in una tradizione figurativa che la critica ha voluto far iniziare addirittura con Wiligelmo e Vitale da Bologna per tesserne i fili fino ai giorni nostri con risultati diversi: da Ligabue a Mattia Moreni e agli “ultimi naturalisti” teorizzati da Francesco Arcangeli.

BRICI FRANCESCO

2021-01-22T10:36:08+00:00luglio 7th, 2020|Artisti, B|

Casale di San Vito 1870 - Rimini 1950

Francesco Brici, in seguito alla formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, nella quale si diploma e si specializza in ritratto, si reca a Roma seguendo il maestro Ettore Ximenes. Soggiorna vari anni a Bologna e per un breve tempo in Toscana. Viaggia molto, lavorando presso numerose personalità e corti europee, per personaggi illustri del clero e per la nobiltà e la borghesia cittadina, contesti, questi, in cui riceve molte commissioni per il suo talento nel ritratto e nei dipinti a tema sacro. Francesco Brici si afferma anche come esecutore di affreschi per edifici religiosi, raccogliendo l’eredità del riminese Guglielmo Bilancioni, rivitalizzandone l’estetica con un fare più libero e morbido.

BONINI DEMOS

2021-01-22T10:36:23+00:00giugno 18th, 2020|Artisti, B|

Rimini, 1915 -1991

Figlio di un famoso decoratore d’interni, Bonini decide fin da subito di votare la propria vita alla pittura: “sono pittore, credo di esserlo sempre stato, anche quando non dipingevo”, si presenta così in Una vita per la pittura. Scritti e dipinti di un artista riminese, una sorta di autobiografia in forma di racconto. È l’incontro con Filippo de Pisis nel 1940 che determina la decisione definitiva di Bonini ad accogliere la vocazione per la pittura, nello stesso anno si diploma infatti presso l’Istituto di Belle Arti di Urbino.

BIANCHI ALBERTO

2021-01-22T10:36:31+00:00giugno 16th, 2020|Artisti, B|

Rimini 1882 – Milano 1969

Alberto Bianchi fu figlio d’arte: la madre Anita Sangiorgi fondò la “Bottega Riminese degli Arazzi” e la rinomata “Scuola di Ricamo”. Nipote del famoso pittore Mosè Bianchi e cugino dell’artista Pompeo Mariani, celebri nell’arte dell’Ottocento, Alberto Bianchi assapora fin dalla più tenera età la passione per l’arte e per la cultura. Bianchi vince un “Pensionato artistico” grazie al quale inizia a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove studia pittura con il maestro Antonio Mancini; nel 1920 si trasferisce poi a Milano, dove si afferma come pittore, illustratore di giornali e riviste e come cartellonista.

BARILARI ISIDORO

2021-01-22T10:36:44+00:00marzo 5th, 2020|Artisti, B|

Rimini 1897- 1964

Isidoro Barilari è stato allievo del pittore livornese Silvio Bicchi Senior all’Accademia di Belle arti di Firenze. Dopo aver lavorato in diverse città italiane con il Bicchi, all'inizio degli anni venti si installò stabilmente a Milano, dove ben presto si mise in luce come pittore di paesaggi e come scenografo. Ottenne grandi successi con alcune scenografie al teatro alla Scala, e sempre nel capoluogo lombardo espose in diverse personali partecipò alle maggiori mostre d'arte italiane. Dal 1936 al 1945 fu in Etiopia, sempre con il Bicchi, impegnato in imprese di decorazione. Nel dopoguerra ritornò a Milano fino al 1961, quando si trasferì definitivamente a Rimini.

BABINI PAOLA

2021-01-22T10:36:54+00:00agosto 6th, 2015|Artisti, B|

Ravenna, 1962

Inscatolati nel plexiglas, luoghi, figure e brani di natura spostano continuamente l'attenzione dell'osservatore da un punto all'altro dell'opera senza soluzione di continuità e creano una sorta di diafana sovrapposizione filmica in cui molte voci parlano contemporaneamente.

BACCARINI DOMENICO

2021-01-22T10:37:03+00:00agosto 6th, 2015|B|

Faenza, 1882 - 1907

Se in Notte amorosa sono ancora evidenti le tangenze con il clima simbolista e in La Bitta che allatta Maria Teresa un descrittivismo che sottolinea l’umile ambiente in cui vive una sorta di triste “Madonna dei poveri”, nella serie dei disegni dedicati alla moglie e alla figlia, Baccarini soprassiede ad ogni opera di intellettualizzazione per tentare di cogliere istanti irripetibili: più con taglio fotografico che con le ricercate pose, quasi teatrali, che contraddistinguono le sue opere più famose.

BALDINI LUCIA

2021-01-22T10:37:16+00:00agosto 6th, 2015|Artisti, B|

Bagnacavallo, 1970

In Rosa e Azzurro sono compendiate le caratteristiche principali della pittura di Lucia Baldini: la divisione dell’aureo formato rettangolare in due zone sovrapposte (la terra e il cielo), lo sfumato che rende il paesaggio percepibile solo attraverso un esercizio di immaginazione, il dialogo-scontro con i mezzi di riproduzione fotografica e la particolare condizione atmosferica e temporale che accresce già pervasi sensi di mistero e di malinconia.

BALLARDINI CESARE

2021-01-22T10:37:25+00:00agosto 6th, 2015|Artisti, B|

Fusignano, 1954

Cesare Ballardini ha studiato fotografia con Italo Zannier al DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) di Bologna dove si è laureato nel 1984 con la tesi “La fotografia pittorica e il movimento pittorialista in Italia” che ha conseguito il premio Alfonso e Bianca Zagnoli. E' stato ricercatore per la realizzazione delle mostre “Fotografia pittorica 1899-1911” e “Fotografia italiana dell'Ottocento” del 1979, con cataloghi Electa e Alinari.