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COLA CARLO

2021-07-07T11:26:27+00:00luglio 7th, 2021|Artisti, C|

Cesena, 1957

Pittore di interni, Carlo Cola è artista rapido e di getto. A interessarlo sono le vibrazioni atmosferiche e i giochi di luce di interni più o meno illustri, tradotti con una pennellata veloce ma anche ben sperimentata, dosata e distillata che ricorda quella di Pierre Bonnard. E', il suo, un riuscito tentativo di inseguire le vibrazioni nascoste di un luogo e una possibile simbiosi tra la narrazione figurativa e il ritmo vitale.  

CINTOLI CLAUDIO

2021-05-04T12:06:39+00:00aprile 20th, 2021|Artisti, C|

Imola, 1935- Roma 1978

Il suo ingresso nel mondo dell'arte si deve probabilmente alle attenzioni del nonno Biagio Biagetti, direttore dei Musei vaticani e pittore d'arte sacra, che incontra durante i periodi estivi nella casa di Recanati. Nel 1955 inizia studi d'architettura a Roma che abbandona per iscriversi all'Accademia di Belle Arti, sezione di Pittura. A vent'anni ottiene segnalazione alla mostra “Giovani Pittori” a Roma. La sua prima personale è del 1958, a Recanati, cui segue quella, dello stesso anno, alla Galleria La Medusa, presentata da Eugenio Battisti.

CURUGNANI EMO

2021-01-22T10:44:20+00:00luglio 7th, 2020|Artisti, C|

Rimini, 1883 - Roma, 1976

Nato a Rimini nel 1883, allievo di Alceste Campriani, frequenta l’Istituto di Belle Arti e studia pittura alla Scuola Professionale d’Arte Decorativa di Bologna. La sua partecipazione alla I Esposizione Nazionale di Belle Arti del 1909 inaugura il suo successo a Rimini, dove si afferma come pittore di ritratti e paesaggi.

CUPI ADDO

2021-01-22T10:44:31+00:00giugno 16th, 2020|Artisti, C|

Rimini, 1878 - 1954

Addo Cupi, artista poliedrico e versatile, architetto innovativo e scrittore impegnato, è certamente una delle personalità più interessanti che operò a Rimini nel primo Novecento. Frequenta gli studi classici a Rimini per poi laurearsi nel 1901 in Ingegneria ed Architettura presso il Politecnico di Torino. Pittore autodidatta, affianca la sperimentazione pittorica agli studi tecnici e inizia a dipingere in giovane età, ottenendo discreti successi. Tornando a Rimini partecipa infatti con Alberto Bianchi e Emo Curugnani alla Mostra Nazionale Belle Arti del 1909, nello stesso anno al Lido realizza la sua prima villetta in stile Liberty, affrescata dall’amico pittore Emo Curugnani; nel 1912 organizza inoltre la III Mostra d’Arte Riminese, curandone il catalogo e la copertina.

CALDARI LUCIANO

2021-01-22T10:44:41+00:00agosto 6th, 2015|Artisti, C|

Savignano sul Rubicone, 1925 - Cesena, 2012

Secondo Caldari la concezione, e la sopravvivenza stessa, di una nuova pittura realista non poteva essere limitata alla scelta di particolari temi iconografici subordinati alle direttive politiche di un partito. Il capriccio è autorevole prova di un’adesione al reale immune da contingenti ideologizzazioni e dalle forzature indotte da un preciso impegno civile e politico: una semplice affermazione esistenziale.

CALZI ACHILLE

2021-01-22T10:44:50+00:00agosto 6th, 2015|Artisti, C|

Faenza, 1873 - 1919

Probabile ritratto della moglie colta in un momento di intimità, Nudo femminile sublima le suggestioni Art Nouveau sempre presenti in Calzi in una prova di vera e propria pittura. Il volto è realistico e anche il corpo sfugge dagli anonimi cliché tipici della grafica modernista. Il vero viene colto in un attimo fuggente e irripetibile. Una folgorazione e una apparizione, accentuata dall’effetto di controluce, immuni da fughe estetizzanti e da cerebralismi. Una adesione, rara in Calzi, ai dati più immediati e concreti della vita.

CAMORANI EZIO

2021-01-22T10:45:15+00:00agosto 6th, 2015|Artisti, C|

Massa Lombarda, 1940

Verso la fine degli anni Ottanta, fino ai primi anni Novanta, Camorani si dedica a un ciclo che ha per tema la terra. Zolle, rocce e dettagli di paesaggi pietrosi senza la prospettiva del cielo offrono all’artista l’occasione per un avvicinamento a conformazioni naturali che assurgono a simbolo di una natura totalmente indifferente alla vicenda umana. Un senso acuito da una fredda, quasi impersonale, perfezione esecutiva e da un distaccato spirito analitico.

CAMPI SERAFINO

2021-01-22T10:45:24+00:00agosto 6th, 2015|Artisti, C|

Faenza, 1905 - 1992

Il grande mestiere pittorico di Campi ha in Melagrane e in Nudo femminile disteso due tra i suoi più felici esiti. L’incisiva sapienza del tratto e la stesura coloristica sempre indenne da incertezze o da ripensamenti più o meno calcolati contribuiscono a una resa quasi oggettiva dei soggetti avvolti in una serena, forse anche un po’ malinconica, luce diffusa che impedisce forti contrasti e teatrali drammatizzazioni. Un vero che non aspira ad altro che alla più semplice ostentazione di sé.