EZIO CAMORANI

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EZIO CAMORANI

Massa Lombarda, 1940

Ezio Camorani ha frequentato liberamente l’Accademia di Belle Arti di Ravenna seguendo in modo particolare i corsi di pittura di Raffaele De Grada e quelli di incisione tenuti da Tono Zancanaro. Significativo per la sua evoluzione è l’incontro con il pittore Ilario Rossi. Per brevi periodi soggiorna a Parigi, Berlino, Monaco e, tornato in Romagna, si dedica alla pittura. Questa sua formazione da autodidatta si riflette nella sua opera: mistilinea, politecnica e polimorfica e, in fondo, segnata da un anarchismo intimo, quasi caratteriale. Pittore e incisore, Camorani ha operato per cicli segnati via via da influenze di Alberto Sughi, di Mattia Moreni, del Nouveau Realisme e della Pop Art senza escludere ritorni espressionistici, gestuali, concettuali e New Dada. La sua è una pittura polemica che nel violento, smitizzante e irrisorio sincretismo di vari, anche antitetici, modi espressivi trova cifra personale. Il carattere sperimentale del suo lavoro ha volutamente impedito la cristallizzazione e il raffinamento delle tante ipotesi messe in campo privilegiando processi di continua sostituzione ideativa a quelli di una progressiva sedimentazione di una cifra particolare e identificativa. Nel 1975 partecipa alla Quadriennale di Roma e nel 1976 viene invitato alla Biennale di Venezia da Raffaele De Grada. Seguono mostre all’estero, in ambito italiano e soprattutto in Romagna.

(F.B.)

Bibliografia essenziale

Camorani. Opere dal 1974 al 2009
con testi di D. Trombadori, R. Forni, G. Di Genova, F. Solmi, G. Ruggeri, G. Zunica, E. Dall’Ara
Repubblica di San Marino 2010

Fondi

studio dell’artista, Solarolo

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Verso la fine degli anni Ottanta, fino ai primi anni Novanta, Camorani si dedica a un ciclo che ha per tema la terra. Zolle, rocce e dettagli di paesaggi pietrosi senza la prospettiva del cielo offrono all’artista l’occasione per un avvicinamento a conformazioni naturali che assurgono a simbolo di una natura totalmente indifferente alla vicenda umana. Un senso acuito da una fredda, quasi impersonale, perfezione esecutiva e da un distaccato spirito analitico.

2019-05-23T16:57:48+00:00agosto 6th, 2015|Artisti, C|