MIRCO DENICOLO’

/, D/MIRCO DENICOLO’

MIRCO DENICOLO’

(Cattolica, 1962)

Diplomatosi all’Istituto Statale d’Arte F.Mengaroni di Pesaro nel 1981 e ottenuto il diploma di perfezionamento all’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica di Faenza nel 1983, Mirco Denicolò ha iniziato a esporre nel 1987. Fino al 2003 ha lavorato per l’industria ceramica come ricercatore, dal 1999 è docente presso l’ISIA di Faenza e dal 2008 insegna disegno alla Scuola Comunale di Disegno della stessa città. Ha tenuto mostre personali al Circolo degli Artisti di Faenza nel 2004, alla Galleria Magazzini Criminali di Sassuolo in occasione del Festival della Filosofia di Modena del 2011, a Urbania nel 2012, a Roma e Alassio nel 2015, alla Galleria Comunale della Molinella di Faenza nel 2018, alla Galleria Il Vicolo di Cesena nel 2021. Ha ripetutamente esposto presso le gallerie GulliArte di Savona e Terre Rare di Bologna. Negli ultimi anni ha tradotto le sue opere ceramiche in video di animazione ( Fuoco sul palco! del 2011, Polpi fritti in salsa d’assenzio del 2012, Sara che ride del 2016, Promenade del 2018) e in libri d’autore.

Ha partecipato a numerose manifestazioni e residenze d’artista ed è stato segnalato a vari concorsi ceramici. Tra le principali esposizioni collettive cui ha aderito si ricordano, tra le più recenti: Naturarte del 2017 a Lodi, Eunique sempre del 2017 a Karlsruhe, Ceramic Art Andenne in Belgio del 2018, Faenza Contemporanea del 2019 al Palazzo della Regione Emilia Romagna, Keramos 2019 alla Galleria GulliArte di Savona, 100% Federico Fellini del 2020 alla Galleria Il Vicolo di Cesena.

La sua pratica del disegno e quella della ceramica convogliano spesso, assieme agli oggetti più vari, nelle stesse opere che così Domenico Iaracà, nel 2018, ha descritto: “Proseguendo una ricerca ormai pluridecennale, la produzione artistica recente di Mirco Denicolò indaga la capacità di narrare storie insite negli oggetti che ci circondano. Se la storia o meglio, le storie erano parte integrante anche della produzione precedente, la novità di quella recente consiste nella comparsa fisica degli oggetti reali affiancati ad altri prodotti su ceramica”.

Cantastorie visivo, Denicolò ha inserito in queste scatole “frammenti, dettagli di panneggi di un’alta perizia calligrafica, granchi riprodotti nei minimi particolari, accostati a volti umani fortemente stilizzati (…) che si presentano quindi come silenziosi teatrini del mondo”.

 

(f.b.)

 

 

Bibliografia essenziale

 

Mirco Denicolò, I carpentieri che costruirono la casa dell’angelo, Faenza 2016

Mirco Denicolò, Teatri delle cose, a cura di Domenico Iaracà, catalogo della mostra nella ex Chiesa di San Giuseppe a Faenza, Faenza 2018

 

Fonti

Studio dell’artista, Faenza

 

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2022-01-10T12:02:16+00:00gennaio 5th, 2022|Artisti, D|