ETTORE PANIGHI

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ETTORE PANIGHI

Massa Lombarda, 1917 – 2007

Laureatosi in Architettura a Firenze, Ettore Panighi è stato allievo di Luigi Varoli a Cotignola, di Felice Carena a Firenze e ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha insegnato al Liceo Artistico di Ravenna. Amico di Umberto Folli e di altri artisti della bassa ravennate, Panighi ha sempre coltivato la pittura accanto ai suoi prevalenti impegni di carattere architettonico, anch’essi di risalto nella Romagna dei suoi anni. Prima post-macchiaiolo – con accentuazioni coloristiche e accecanti luminosità che rendono le sue vedute romagnole quasi lastre fotografiche sfuocate e sovraimpresse – e poi neo-cubista, Panighi ha trovato una sua cifra personale in un ritrattismo dalla vocazione largamente sociale – caratterizzato da forti linee grafiche di estrazione espressionista e da acute ma mai compiaciute campiture di colore – che richiama alla mente i lavori del pittore e fotografo statunitense Ben Shahn. Panighi ha esposto i suoi lavori in ambito locale, nazionale e anche estero. Notabili scambi di informazione espressiva e linguistica sono avvenuti anche con gli amici artisti della sua area geografico-culturale. Si sono interessati al suo lavoro, tra gli altri: Franco Solmi, Mario De Micheli, Raffaele De Grada, Claudio Spadoni, Giorgio Ruggeri, Giulio Guberti, Rosanna Ricci e Aldo Savini.

Bibliografia essenziale

arte dal VERO. Aspetti della figurazione in Romagna dal 1900 a oggi
a cura di F. Bertoni, catalogo della mostra al Centro Polivalente Gianni Isola e al Museo di San Domenico di Imola
Imola 2014

Fondi

eredi Panighi, Massa Lombarda

News

I forti, quasi spezzati, segni grafici di derivazione espressionista e le minime, ma avvertibili, deformazioni apportate ai soggetti sono funzionali alla visione artistica di Panighi: dietro le apparenze si nascondono spesso disagio, incertezza e anche aggressività.

2018-12-06T16:08:45+00:00agosto 1st, 2015|Artisti, P|