GIANLUIGI TOCCAFONDO

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GIANLUIGI TOCCAFONDO

(San Marino, 1965)

Gianluigi Toccafondo ha frequentato l’Istituto d’Arte di Urbino dove si è diplomato nel 1985. Nel 1987 si è trasferito a Milano dove ha iniziato una collaborazione con la Mixfilm. Dal 2001 vive a Bologna.
Nel 1989 realizza il suo primo cortometraggio, La coda, premiato al Festival di Lucca dell’anno seguente. Già è presente la sua particolarissima tecnica di animazione, dove le sequenze illustrate sono fortemente caratterizzate dalla presenza del medium pittorico che rielabora immagini preesistenti, fotogrammi tratti da precedenti sequenze, girate dall’artista.
In seguito è regista insieme a Simona Mulazzani del corto La Pista che riceve una menzione speciale al Festival Annecy cinéma italien e un premio al Festival di Treviso. del 1993 è Le Criminel, prodotto per la francese Le Step e presentato nel 1993 alla 50ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, nonché finalista al Cartoon d’or dello stesso anno.
L’anno successivo il corto La Pista del maiale, autoprodotto, riceve una menzione speciale al Festival international du court métrage de Clermont-Ferrand del 1994. Ha poi diretto i cortometraggi La piccola Russia (2004), la sua opera più intimistica, con cui ha vinto vari premi e candidature anche a livello internazionale (Ottawa, Ljubljana,Tallin e Torino) e Essere morti o essere vivi è la stessa cosa (2000), ispirato alla vita di Pier Paolo Pasolini.
Diventato celebre per una tecnica accattivante e iperbolica, dove personaggi, scene e paesaggi si trasformano e si ibridano dando vita a sequenze continue, Toccafondo ha lavorato con le sue animazioni anche per altri ambiti culturali, realizzando diverse sigle di programmi televisivi come per Tunnel, Avanzi (1991-1992) per Carosello nel 1997, Almanacco delle profezie, e anche per la 56ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, spot pubblicitari tra i quali quelli per Sambuca Molinari, e per l’azienda Fandango, copertine per album come Costellazioni di Le luci della centrale elettrica (2014). È poi stato aiuto-regista per il film Gomorra di Matteo Garrone e ha realizzato i titoli animati per il film Robin Hood di Ridley Scott (2010); ha disegnato le animazioni per l’opera lirica La Sonnambula di Bellini, regia di Barberio Corsetti (Teatro Petruzzelli Bari 2013), i manifesti delle stagioni liriche 2014-2017 per il Teatro dell’Opera di Roma; scene, video e costumi per Figaro! Opera camion, regia di Fabio Cherstich.
Ha collaborato come illustratore con molte case editrici italiane, tra le quali Fandango, Einaudi, Mondadori, Little More, Giunti, Pulcinoelefante, Salani, Feltrinelli, e con le riviste: Linea d’ombra, Lo straniero, Internazionale, Mano, Abitare, Teléma, Macramè, Diario.
Ha esposto le sue opere in importanti mostre a Parigi (1998 e 2005), a Tokyo (1998 e 2004) e in Italia a Siena (1999), Roma (Villa Medici, 2006), Volterra (2007), Casarsa (2011), Rimini (Biennale del Disegno, 2014), Modena (2017).

MSM

 

Bibliografia essenziale

Gianluigi Toccafondo (a partire dalla coda), 2002
Gianluigi Toccafondo, Fandango, 2006
Gianluigi Toccafondo. Film, Nuages, 2007
Gianluigi Toccafondo, Le avventure di Pinocchio, Logos/D406 edizioni, 2011

 

Gallerie di riferimento

Galleria Stefano Forni, Bologna
Galleria Francesca Antonini, Roma
Galleria Squadro, Bologna

 

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2020-03-05T14:56:37+00:00marzo 5th, 2020|Artisti, T|